martedì 16 marzo 2010

non hai perso le chiavi, vero?

che sonno.
mi sono svegliato alle 8 e sto già morendo.
ok, alle 8 e mezzo, ho prolungato un po'.

dovevo consegnare una busta nera a mano all'avvocato.

"una busta nera? ma sei scemo?"

perché? è molto bella. sarà difficile da vedere ma è bella

"io mi tocco le palle".

vabbè, comunque fatto sta che ho problemi di memoria, tranne che di memoria visiva. non ricordavo il civico quindi sono andato personalmente presso l'edificio dell'avvocato per consegnare la sù-citata busta.
linea verde da casa mia. cambio con linea gialla. fermata lodi. un ragazzo di colore voleva vendermi la guida turistica di Praga, il che non era molto sensato.

avevo già pensato che sarebbe stato opportuno chiedere al portiere di turno di consegnare per me la bustina alla persona in questione e arrivato al palazzo ho optato per chiedere a lui questo favore.

"scinque, diesci minuti e metto in cassetta"

questa è stata la risposta. molto rassicurante.

non tanto per il simpatico portiere egiziano, eritreo, etiope (o chissà di dove) che sicuramente compirà il suo dovere egregiamente, quanto per il destinatario.

l'ultima volta che ho avuto l'idea di mandare qualcosa all'avvocato sono passati due mesi prima che la ritirasse...salvo poi perderne il contenuto dopo tre giorni...forse anche meno.

fuori c'è il sole.
il cielo è blu.
la temperatura, mite.
avrei voluto vedere gli alberi a forma di palla ma dall'entrata del palazzo era impossibile.

ritorno. linea gialla. linea verde. lavoro.

tutto
sotto
controllo.

p.s.: l'esperienza di oggi mi fa capire che mi sarà difficilissimo cominciare a svegliarmi alle 7 per andare in piscina.



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