domenica 14 marzo 2010

i panza-rotti

o panzerotti, molto meglio.
i panzerotti risalgono ad una tradizione secolare pugliese che vuole che le massaie, ovvero le padrone delle masserie, facessero dei fagottini di pastella fritta, riempendola con pomodoro e mozzarella, per far ingrassare i propri familiari.

la cultura pugliese, infatti, è di tipo cibocentrico e i principali sostenitori di questa cultura sono gli anziani dai 70 anni in sù. chi ha la sciagura di avere dei parenti anziani residenti in puglia è sicuramente stato vittima di una delle loro armi di ingrassamento di massa: l'insistenza.

capita, infatti, che, se per qualsiasi motivo un componente giovane della famiglia dovesse non avere appetito e avesse il coraggio di renderlo manifesto a tavola, tutta la fazione delle persone facenti parti della categoria "70 anni in sù" si alzi all'unisono urlando "e mangia che devi crescere". "mangia, mangia, mangia, mangia, mangia", fino a che, stremato da tanta insistenza, il nostro giovane non apre la bocca per ingurgitare il cibo. che, in questo caso non sarà mai il sedano, o della verdura fresca. ma melanzane sott'olio. pomodorini secchi sott'olio. melanzane ripiene al forno sott'olio. caponata. agnello. zampina. patate. dolce. caffè. frutta secca. secondo caffè. nocino. briscola.

non esiste cucina leggera in puglia. la verdura c'è. è anche buona. ma te la nascondono. o è solo qualcosa "per sciacquarsi la bocca". che schifo...l'espressione "mangiamoci un finocchio fresco così ci sciacquiamo la bocca". da alzarsi e andarsene. ma in puglia funziona così.

io ci sono passato parecchie volte. spesso ho combattuto cercando di impormi con i miei "no" gentili. altre volte ho ceduto subito. ma vincere, quello è sempre stato impossibile. quando non ce la fa uno solo di loro, chiamano i rinforzi con gli ultrsuoni, senza farsi sentire. e arrivano tutti intorno a te e ti incitano a mangiare.

è sempre stato così. tranne in rari casi. cioè quando la vecchia di turno invitava tutti i parenti "perchè voglio fare i panzerotti".

in quel caso allora no, non c'era motivo per insistere, di combattere. in quei casi io e i miei parenti più stretti residenti al nord non avevamo rivali. come animali ci lanciavamo sulle teglie, lasciando questi simpatici autoctoni pugliesi con le mani in mano.
loro rimanevano a guardarci silenti...ma forse compiaciuti...ci vedevano ingrassare senza fare fatica...e credo che nel loro intimo fossero tutti contenti.

se quello che ho scritto non vi è sufficiente per capirne di questa cultura non temete...prima o poi ne entrerete a stretto contatto.

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