martedì 2 marzo 2010

the dream-maker.

che giornata di merda.
l'unica cosa certa di oggi è che è stata una giornata di merda.

il lavoro da libero professionista ha i suoi vantaggi ma ha una valanga di svantaggi.
in primis quello di far entrare nella tue tasche tanti soldini virtuali.
e quando finalmente, dopo un 2009 ad arrancare, pensavo di viaggiare verso una stabilità economica non dico florida ma decente, ecco che spunta l'email del commercialista che, come quello vecchio, dice solo una cosa: "devi pagare".
e quindi via i soldini. puff. spariti.

avevo già cominciato a cercare dei motorini usati e malmessi. ma mi sa che dovrò continuare a pedalare. non appena deciderò di comprare una bicicletta, ovviamente.

volevo farlo questa settimana ma forse non ne avrò il tempo.

comunque qualche giorno fa ho fatto un sogno.andavo verso rimini. per lavoro.
ero molto stanco ma non ho dormito se non per 5 minuti.
sono stati 5 minuti profondi. ho sognato e devo aver serrato i denti perchè poi al mio risveglio davanti all'albergo mi facevano male.

ho sognato una donna. vestita di bianco. aveva dei lunghi capelli neri e al posto della faccia aveva un'arancia. senza occhi né bocca.

ho scritto una breve storia su questa donna.
e nella sua storia non sono previste tasse da pagare.



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