per proseguire ci vuole un grandissimo contenuto.
e io un grandissimo contenuto non ce l'ho questa sera.
anzi, ad un'attenta analisi non ho nemmeno un semplice contenuto.
ero rientrato a casa con la chiarissima idea di scrivere qualcosa.
avevo proprio in mente cosa. avevo in mente le paroline adatte. una per una.
già pregustavo gli applausi dei lettori, le lettere di stima e che so, una candidatura al pulitzer dei blog.
ma ora ho dimenticato ogni singola virgola.
quindi mi metterò a leggere e probabilmente a finire il libro.
mi butto in questa volata finale di una cinquantina di pagine che mi permetteranno, spero, di archiviare questo romanzo tra i miei libri preferiti di sempre.
non che siano molti ma in fondo, da che mondo è mondo, il "sempre" designa il tempo e al tempo non interessa quanti libri io abbia letto nella mia vita.
leggerò, quindi, sperando di trovare un po' di contenuto da scrivere.
il contenitore invece c'è.
quello è sempre al suo posto.
ma ora è pieno di pizza.
post scriptum:
non so perché non l'ho detto subito. ma i protagonisti del mio libro, proprio ora, in questo momento, sono nello Hokkaido. e i condizionatori del primo appartamento visto oggi sono di marca Hokkaido.
avrei dovuto dirlo subito...forse mi sarei guadagnato un gelatino.
venerdì 9 aprile 2010
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