ci sarebbero tutti i presupposti per essere già a letto a dormire da almeno quattro ore.
ma non riesco.
il fine settimana appena trascorso penso sia stato uno dei più difficili da un anno a questa parte. forse meno ma cmq tanto tempo.
niente di grave in realtà, però 13 ore di set sono veramente tante. soprattutto se ci si trova a girare in un centro tim, in galleria in centro a milano (scusate la ripetizione), quando fuori splende un raro sole. pallido per la verità, ma comunque sole...e questo è già tanto.
dicevo, nonostante le 13 ore di lavoro siano state seguite da 4 ore di sonno divise in turni di due (dalle 4 alle 6 e dalle 6.45 alle 8.45, sempre per casini di lavoro...dannati supporti digitali).
dopo tutte queste cose, dicevo (e scusate se mi dilungo in parentesi ma non connetto quindi scrivo e parlo e mi comporto un po' a vanvera oggi)...
insomma dopo tutto questo dovrei crollare. ho il desiderio di crollare a letto. ho il desiderio di arrampicarmi sul mio scaffale di metallo blu e di buttarmi nel letto di testa. proprio dentro al letto, dentro al piumone, di lasciarmi andare e russare come mai ho fatto in vita mia.
ma non ci riesco.
il centro di smistamento del sonno deve essere intasato dalle troppe richieste e non riesce a smaltirle.
guardo il grande fratello e mi chiedo che tipo di puzza ci sia in quella casa.
la puzza non è una bella cosa. ma alcune puzze mi mancano. come quella dei pupazzi di pelo che quando li odori sanno di polvere. non è buono da sentire ma non si chiamerebbe puzza altrimenti. chissà che odore hanno quelli che si perdono per strada...
o come quella della muffa di philadelphia. philadelphia città intendo, non il formaggio. quella mi manca tanto.
quando lo dico mi prendono tutti in giro.
ma a philadelphia c'è una puzza strana, mia mamma dice di muffa...non credo sia muffa in realtà. e se devo essere onesto non m'interessa proprio. rimane comunque l'odore più incredibile che abbia mai sentito.
volevo finire questo post con una bella frase. ce l'avevo in mente. ma me la sono dimenticata.
credo dormirò. o almeno ci provo
...prima devo riuscire a salire sul mio scaffale di metallo blu.
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