volevo fare un corso di cucina e l'ho fatto.
più che un corso è stata una lezione. una coincidenza. avevo visto questo posto con una persona mesi fa e mi è capitato di andarci per caso, per tappare un buco. un posto che era venuto a mancare.
e quindi via di padella. 18 persone pronte a tagliare, affettare, tritare, almeno nelle intenzioni. di fatto erano lì a fare un cazzo. a bere e a fare domande da saccenti, ma alcune di quelle persone di sporcarsi le mani non avevano proprio voglia. e l'odorino che si sentiva nel bagno, testimoniava che qualcuno si era rifugiato a dare di corpo durante la preparazione delle pietanze.
funziona così. che ci sono varie ricette tra cui scegliere. 4. io ho scelto una cazzo di lasagnetta di patate con melanzane e funghi. ci siamo divisi in gruppo e abbiamo cominciato a cucinare.
socializzare.
questa era la parola d'ordine della serata, o almeno così ci dicevano. dalla mia parte (anzi, dalla loro) c'era il vino praticamente illimitato ma a me di socializzare con quella marmaglia scalmanata di gente che parlava solo di cucina per fare quello che è il primo della classe non andava proprio. ma vabbè, una 45enne, sarah, di washington , sono riuscito a conoscerla. e tutto quello che so è che si chiama sarah ed è statunitense.
vi lascio immaginare quanto ho socializzato.
fortuna che ero in compagnia e non ho subìto questa frigidità degli altri.
l'unico che, diciamo, voleva socializzare a fondo con me era l'assistente cuoco ricchione. eh vabbè.
sono stanco. molto stanco e non ho granché voglia di scrivere ulteriori righe lette da nessuno. sappiate però che la lasagnetta è venuta bene. ci sono volute due ore e mezzo per farla ma è venuta bene. le melanzane ho scoperto che mi piacciono e che da crude sono più buone. e anche i funghi. è vero che quando cucini le tue cose poi le apprezzi di più.
comprerò delle melanzane prossimamente. le spellerò e le cucinerò
sì, quando cucini le cose da solo le apprezzi di più.
soprattutto quando spendi 60 euro per cucinarle.
socializzare. è stato difficile stasera nonostante mi sia molto divertito. sembrava di stare in un facebook reale. ognuno aveva il suo status scritto in fronte.
sono sicuro che se andassi a cercare quelle persone su facebook troverei scritto cose tipo:"sto cucinando con lo chef di armani". oppure "tomino di zucca e noci per me stasera". oppure cose tristi tipo "stasera mi sono tanto divertita, grazie amiche mie".
io lo status non lo metto. e non credo lo metterò più. stanotte disattivo l'account di facebook.
mi sono onestamente rotto il cazzo. anche perchè di stronzate se ne sentono già abbastanza per strada...non mi va di leggerne anche su facebook.
devo dire che un po' mi dispiace...ma mi darò alla cucina (cavalco l'onda di questa fissa che mi è venuta). e a qualcos'altro di più costruttivo.
è un post di merda questo, lo so. ma sono ubriachello...spero mi perdonerete...

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