giovedì 2 dicembre 2010

Autobus ripieno e il bolo canterino

Dell'alienazione dell'uomo ne han già scritto gli inglesi dopo la rivoluzione industriale. Erano scrittori bravi, gli inglesi. Lungi da me quindi affrontare un tema che qualcun altro ha già affrontato anche molto bene.

Mi dedicherò solo al lasso di tempo che va dalla mia autoespulsione da casa fino all'arrivo in metropolitana. Un lasso di tempo che abbraccia 20 minuti della mia vita che non torneranno più indietro.

In realtà vorrei concentrarmi sullo specifico autobus e ancor più specificamente sui germi che lo popolavano stamattina...la gente. Animali spauriti e ammassati, uno di fianco all'altro, che non parlano tra loro...mugugnano.

Mugugnano quando salgono.
Mugugnano per dire che devono scendere.
Mugugnano per arrivare all'obliteratrice.

Tutte azioni che diventerebbero molto più semplici di quanto non lo siano già se si scandisse in modo cordiale e limpido un altrettanto semplice "permesso".

Ma alla gente non va di parlare. Alla gente va di mugugnare e quindi una situazione che sarebbe facile da gestire dicendo semplicemente "scusi ma lei e il suo corpo vi siete adagiati sul mio piede" si traduce in "umpf, ma...ah! uff mumph" con spintone finale dato a caso all'ammasso di gente appesa ai pali rossi approfittando di una frenata o di una curva...scatenando ovviamente una reazione a catena di mugugnii.

Proprio i pali rossi del bus hanno risvegliato inaspettatamente l'interesse di questo ammasso di persone talmente schiacciato che sembrava una tartare di manzo durante la masticazione. Dicevo dei pali rossi. Ad un certo punto uno di questi si è staccato dal suo supporto sul soffitto del mezzo suscitando un'euforia e una gioia negli occhi della gente che nemmeno l'arcangelo gabriele quando ha dato la lieta novella a fantozzi.

una volta tornato il silenzio, un bolo in mezzo a tanti altri, ha cominciato a canticchiare una canzone tra i denti. era una canzone triste e lei era una signora rumena.

accompagnato dalle note appena abbozzate mi son goduto la vista di quelle persone silenziose e ondeggianti.

mi sono sentito un po' un deportato e ho pensato ad una cosa che non si può dire.




1 commento:

Anonimo ha detto...

messaggio per l'uomo-del-monte:
Caro uomo,
mi consideri quale delatore di questo estratto dall'oroscopo odierno del luminare Pavesi. Lasci stare le parole nello specifico e lo consideri soltanto nello spirito generale.

Alle 8 e 10 (orario di Greenwich) armonia luna nettuno

Potete contare sull'armonia fra due pianeti del vostro tipo segni d'ARIA, con questa protezione potete avere consapevolezza di un nuovo percorso avviato da qualche giorno ma anche riprendere i contatti con una persona che si è allontanata volontariamente da voi. La nuova partenza non deve essere basata sui sentimenti appassionati ma sull'amicizia anche se dall'altra parte ci saranno richieste in altro senso. Riprendere in mano l'essenza di un rapporto dimenticato o complicato sembra possa aiutarvi moltissimo a capire quanto vi è servito il percorso del 2010 che adesso naturalmente, sta arrivando a conclusione. Non escudo però che alcuni di voi non abbiano bisogno di tutto questo e preferiscano la strada dell'indipendenza che da questi giorni sembra più attraente che non la possibilità appena descritta. Il consiglio è di non drammatizzare ma neanche di polemizzare per far capire che siete diversi adesso. Mantenete il centro e se vi trovate a disagio assumete un comportamento indifferente… Ce la potete fare…

Arrivederci.
Forse