martedì 20 luglio 2010

non scambiatemi per un depresso del cazzo...

...perché assolutamente non lo sono.

solo che oggi, attraversando la strada, mi è venuta in mente una cosa ovvia che però mi ha fatto rimanere un po' male.

cioè che quando avrò la possibilità di descrivere la mia morte, e quello che proverò nel momento più ignoto della vita, ormai sarà già troppo tardi.

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