sarà il grigiore di questi due giorni, grigiore che, come ho più volte ribadito, mi mette serenità. anzi no. più che serenità mi mette sicurezza. quella sicurezza che si sente nello stomaco quando per esempio ci si chiude in casa al sicuro dal freddo o dal temporale. quando si prova quella sensazione di distensione delle pareti dello stomaco. non so se l'avete mai provata. le pareti dello stomaco si distendono e la pancia si scalda dall'interno.
insomma saranno tutte queste cose ma ho tirato fuori dal cilindro delle canzoni appartenenti all'estate scorsa che mi sono piaciute proprio molto e che ancora oggi mi piacciono tanto se non più di prima.
niente di impegnativo. giusto due pezzi malinconici e felici allo stesso tempo. quelli classici che ti fanno venire voglia di urlare mentre sei in macchina col finestrino abbassato.
in questo preciso momento sono le tre e zero nove. è notte. mia zia dorme e mio fratello fa la nottata in ospedale insieme con mia mamma...
chi vi scrive, invece, lo fa direttamente dalla tazza del cesso di casa sua, a piove di sacco, provincia di padova.
non storcete il naso...non vi racconterei questi particolari se non fossero il giusto epilogo di una cena...anch'essa a suo modo giusto.
stasera abbiamo mangiato a scaglioni. prima mio fratello, che comunque mangia quando gli pare. poi mia madre e mia zia insieme. e infine io. che siccome non avevo molta voglia di cucinare ho deciso, dopo giorni di pizza, kebab e paste più o meno ben fatte di rifugiarmi dal mio cinese di fiducia. penso che il "risorante mandarino" vicino all'ospedale di piove di sacco sia uno dei più buoni in cui io sia mai stato.
non ci andavo da un po'...un paio di anni credo. o comunque un anno tutto...visto anche che la mia presenza qui a piove di sacco si è molto rarefatta da quando ho preso casa a milano. il meù è rimasto invariato tranne che per il prezzo che è leggermente aumentato.
comunque 11 euro per una porzione di pollo fritto, spaghetti saltati, ravioli al vapore e un involtino primavera mi sembra un buon prezzo.
ecco, rileggete la lista di pietanze ordinate.
fatto?
bene, perché le ho mangiate tutte da solo...in circa 15 minuti netti.
avevo fame e quando ho fame non guardo in faccia a nessuno.
tutto questo per spiegarvi il motivo del mio permanere nel cesso alle oramai tre e venti di notte.
non solo...è la seconda volta stasera che permango...è evidente che anche il cibo non abbia guardato in faccia me.
per me rimane comunque il miglior ristorante cinese in cui io sia mai stato...ma credo passeranno altri due anni prima che ci torni...
quando lui ne avrà più o meno 5...facciamo così...

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