L'alba in ospedale fa schifo. È la ormai quinta volta credo che me la guardo attentamente ma proprio non ci trovo niente di bello nell'alba dell'ospedale.
Il compagno di stanza di mio padre oggi (e per oggi intendo la giornata che va dalle 14 di ieri a questo preciso momento) ha fatto le seguenti tre cose bizzarre:
1. Ancora disteso a letto si è sfilato di dosso calzoni e mutande per poi recarsi lentissimamente in bagno. Fortuna che mia madre era in quel momento uscita.
2. Si è alzato di nuovo per andare al bagno e, fermandosi sull'uscio, si è calato le braghe e ha pisciato penso da una distanza di circa due metri. Dal rumore penso anche che abbia fatto centro. A meno che non abbia pisciato nel ben più vicino lavabo...cosa molto più probabile.
3. Non contento si è rialzato per andare ovviamente verso il bagno, dove altrimenti. Stavolta però camminando all'indietro simulando un moonwalk serie rigidity che nemmeno io con le gambe spezzate e ingessate riuscirei a fare. Mi aspettavo uscisse dal bagno vestito come i protagonisti del film Arrapaho ma purtroppo non è stato così.
Evidentemente a questo signore la pipì dà un po' alla testa.
Stanotte ho inoltre scoperto grazie a mio cugino che un abuso violento di valeriana può portare ad un "delirio da valeriana". surreale.
Bene le infermiere hanno iniziato il loro turno. Venti minuti in ritardo. Farò un esposto.
e tanti auguri di buon compleanno al boss.
P.s.: eventuali errori di battitura sono causati nell'ordine da scrittura effettuata con cellulare, notte insonne e scarsa igiene.

1 commento:
un degno successore del sig. Vito
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